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Tumore al rene: la laparoscopia diventa in 3D

Immagine rimossa.E? una colonna laparoscopica con visione 3D l?apparecchiatura di ultima generazione donata alle sale chirurgiche della Urologia del Papa Giovanni XXIII dalla A.O.B. Associazione Oncologica Bergamasca onlus, grazie alle risorse della Fondazione Cariplo e della Fondazione della Comunit? Bergamasca onlus.

Introdotta da pochi anni nelle sale operatorie degli ospedali italiani, la tecnologia tridimensionale ? un?evoluzione della laparoscopia tradizionale. Grazie al monitor in 3D, che aggiunge aggiunge la dimensione della profondit?, il chirurgo riesce a operare con una visione pi? realistica del campo operatorio laparoscopico. Migliorando il dettaglio, aumentano l?efficienza e i risultati.

L?attrezzatura che ? stata donata al Papa Giovanni XXIII, del valore di 100 mila euro, permetter? all?Urologia dell?Ospedale di Bergamo di migliorare ulteriormente l?approccio conservativo. L?obiettivo ? quello di tutelare il pi? possibile la porzione sana del rene colpito dal tumore, per non comprometterne la funzionalit?.

?Fondazione Cariplo e Fondazione della Comunit? Bergamasca, unendo le proprie competenze e le proprie professionalit?, - afferma Carlo Vimercati, presidente della Fondazione della Comunit? Bergamasca onlus e componente della Commissione Centrale di Beneficenza della Fondazione Cariplo - hanno reso possibile la realizzazione di un progetto esemplare per il territorio, in grado di esprimere i valori filantropici delle due Fondazioni, e capace di generare un positivo ed elevato impatto sulla qualit? della vita di tutta la nostra comunit?. Diventare il punto di raccordo tra chi dona e chi riceve ? la nostra mission e ci auguriamo che buone pratiche come questa possano indurre altri donatori a investire insieme a noi nella crescita della nostra comunit??.

A tradurre questo finanziamento in realt?, acquistando il macchinario per donarlo all?Ospedale, ? stata la A.O.B. Associazione Oncologica Bergamasca. La onlus, che opera da oltre vent?anni in Ospedale a favore dei malati oncologici, conosce bene il reparto di Urologia e la sua necessit? di un costante aggiornamento della dotazione tecnologica. ?

?Da sempre A.O.B. ? in prima linea nel contribuire all?aggiornamento tecnologico delle attrezzature e dei macchinari necessari all?attivit? dei medici che quotidianamente operano con i pazienti oncologici, al fine di migliorare affidabilit? e precisione delle indagini diagnostiche? ha dichiarato Maurizio Radici, presidente di A.O.B. Associazione Oncologica Bergamasca onlus -. In questo caso, il tutto si ? potuto concretizzare grazie al contributo della Fondazione Cariplo e della Fondazione della Comunit? Bergamasca, che sono state davvero generose e attente alle esigenze del nostro Ospedale?.

Grazie a questa donazione, lo staff chirurgico di Luigi Da Pozzo, direttore della Urologia del Papa Giovanni XXIII,potr? mantenere elevati gli attuali standard dell?attivit? interventistica mininvasiva. Per le sole neoplasie renali, sono circa 150 in media ogni anno gli interventi chirurgici, in gran parte eseguiti proprio in laparoscopia. Un?attivit? che contribuisce a posizionare l?Urologia del Papa Giovanni XXIII di Bergamo nella ?top ten? di tutte le strutture italiane, sia pubbliche che private, per il trattamento della patologia tumorale di rene, vescica e prostata.

Luigi da Pozzo ha spiegato: ?La visione tridimensionale rappresenta un forte vantaggio in termini di precisione. Permettendo di operare con un campo visivo simile a quello fisiologico, riduce l?affaticamento della vista del chirurgo, aumentando cos? la sicurezza per il paziente e il buon esito dell?intervento. Tutti i sistemi con monitor 3D permettono poi di migliorare l?addestramento dei giovani chirurghi, grazie ad una maggior semplicit? di approccio nelle simulazioni, rispetto ai sistemi bidimensionali?.

?Avere a disposizione strumenti tecnologici sempre pi? aggiornati ? una necessit? della medicina contemporanea: nel trattamento chirurgico del tumore del rene, come di tutte le altre patologie che trattiamo - ha commentato Maria Beatrice Stasi, direttore generale dell?ASST Papa Giovanni XXIII -. Ringrazio quindi la Fondazione Cariplo e la Fondazione della Comunit? Bergamasca onlus per aver reso disponibili queste importanti risorse per i pazienti della provincia e non solo. Grazie anche ad AOB Associazione Oncologica Bergamasca per la consueta generosit? e per l?attenzione ai malati di tumore che si rivolgono al nostro Ospedale?.