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L?Accademia dello Sport per la Solidariet? aiuta i neonati critici

Immagine rimossa.Un monitor che permette una miglior gestione dei dati per il controllo dei valori emodinamici dei neonati prematuri e a termine, in fase altamente critica, ricoverati in terapia intensiva neonatale. L? Accademia dello Sport per la Solidariet? con Giovanni Licini, il Presidente Alessandro Masera, i membri del Consiglio Direttivo Cristina Radici, Ezio Chiesa, Franco Lamera e i tanti volontari sempre pronti a collaborare per i pi? deboli, ? stata ospite all?Ospedale Papa Giovanni per una nuova donazione rivolta come tante altre volte ai pi? piccoli.
? Grazie a questo schermo si completa un?apparecchiatura gi? in uso da due anni proprio grazie a un precedente contributo dell?Accademia dello Sport per la Solidariet?. Questa piccola attrezzatura, simile a un palmare, si avvale di sonde che rendono possibile il monitoraggio dei parametri vitali (pressione arteriosa e venosa centrale). Il nuovo monitor, che si collega a questo macchinario, permette ora all?equipe della Terapia intensiva neonatale di ottenere dati pi? completi, visualizzarli meglio, registrarli e gestire pi? facilmente l?intero strumento. I medici possono cos? verificare con maggiore precisione lo stato effettivo dell?apparato cardiocircolatorio dei piccoli pazienti e ottenere preziose indicazioni per valutare se e come intervenire.? A differenza dei sistemi tradizionali, questa strumentazione permette di effettuare il monitoraggio dei valori emodinamici in maniera non invasiva.?
? ?Ogni anno in Patologia neonatale vengono ricoverati circa 600 neonati. Parte di loro, in condizioni altamente critiche, necessita di costante monitoraggio emodinamico ? ha spiegato Giovanna Mangili, direttore della Patologia neonatale dell?ASST Papa Giovanni XXIII e 1? Golden Vip donna nella storia dell?Accademia nel 2018 -. Questo strumento si sta rivelando molto utile nell?uso quotidiano in Terapia intensiva neonatale. Il controllo dei valori emodinamici dei nostri piccoli pazienti ci permette di modulare in tempo reale il dosaggio delle terapie da somministrare, di formulare diagnosi di patologie a carico dell?apparato cardiovascolare e di valutare per tempo la necessit? di ricorrere a interventi chirurgici?.??
? L?Accademia dello Sport per la Solidariet? lavora da tanti anni a sostegno delle associazioni del territorio bergamasco che investono il loro tempo per aiutare il prossimo e stare vicino a chi ne ha pi? bisogno. Solo negli ultimi 14 anni l'associazione cittadina ha donato la cifra di 1 milione e 400 mila euro ad una ventina di associazioni del territorio, grazie a Giovanni Licini e a tutto lo staff di collaboratori che lavorano alla riuscita delle manifestazioni sportive nel corso dell'anno, soprattutto il torneo di Tennis di Cividino e quelli di golf. Nel corso della visita in Ospedale ? stata ricordata anche la donazione della Consigliera dell?Accademia Cristina Radici insieme alla famiglia Percassi nel giorno di Santa Lucia di un?incubatrice di nuova generazione.
? ?Ci onora essere stati i primi a portare il nostro saluto e i frutti del nostro impegno a Maria Beatrice Stasi, nuovo direttore generale dell?ASST Papa Giovanni XXIII e prima donna in questa delicata veste, una prima volta come quella della Dottoressa Mangili con l?Accademia nel 2018 ? ha affermato Giovanni Licini -. Fu un grande onore e un?emozione fortissima essere l?Associazione che ha trasportato il Santo Giovanni XXIII nell?estate scorsa proprio in questo Ospedale, che per noi ? un fondamentale punto di riferimento in tante delle nostre attivit? benefiche. L?Accademia ? una grande famiglia, tutti i volontari ci permettono di raggiungere il grande obiettivo della solidariet? su tutto il territorio: siamo un gruppo coeso, lavoriamo uno per l?altro per fare s? che quello che facciamo sia sempre rivolto agli altri e a chi ne ha pi? bisogno?.?
? Non si tratta della prima donazione dell?Accademia dello Sport a favore dell?Ospedale alla Trucca. Nel 2014 i suoi volontari avevano donato due culle termiche proprio al reparto diretto da Giovanna Mangili. Anche in quell?occasione la beneficenza fu rivolta ai futuri neogenitori dei circa 400 prematuri che ogni anno vengono ricoverati in terapia intensiva neonatale.?
? ?Ringrazio l?Accademia dello Sport per la Solidariet? perch? queste strumentazioni sono un valore aggiunto all?impegno quotidiano dei nostri professionisti, proprio in uno dei settori di maggiore specializzazione del nostro Ospedale: la cura dei bambini, in questo caso i pi? fragili e piccoli ? ha sottolineato Maria Beatrice Stasi, direttore generale dell?ASST Papa Giovanni XXIII -. So che quella dell?Accademia ? una storia radicata di aiuto ai pi? bisognosi, di ascolto delle esigenze del territorio e di intervento concreto. Credo molto nella collaborazione tra un Ospedale e le realt? associative del territorio e penso che questa energia e questo entusiasmo meritino un sentito ringraziamento per il sostegno all?innovazione tecnologica del Papa Giovanni XXIII e allo sviluppo di servizi di diagnosi, cura e ricerca sempre pi? efficaci a vantaggio di tutti i nostri pazienti?.